← Torna al blog

Disturbi del pavimento pelvico dopo il parto: quali sono e come affrontarli

Nei mesi dopo la nascita — il cosiddetto "quarto trimestre" — l'attenzione è tutta sul neonato. Ma anche il corpo della mamma merita ascolto e cura. Molti disturbi del pavimento pelvico in questa fase sono comuni: comune, però, non significa che tu debba conviverci.

Perché il pavimento pelvico ne risente

Gravidanza e parto sollecitano in profondità muscoli, nervi e tessuti di sostegno del bacino. Il pavimento pelvico può allungarsi molto, i tessuti connettivi possono cedere in parte e, talvolta, si aggiungono lesioni del perineo o della zona sfinteriale. A tutto questo si somma, se allatti, un assetto ormonale che riduce temporaneamente gli estrogeni e rende i tessuti più fragili e meno lubrificati. Sono cambiamenti fisiologici: il corpo ha bisogno di tempo per recuperare, in alcuni casi fino a un anno.

I disturbi più frequenti

Circa una donna su tre riferisce perdite di urina nel primo anno dopo il parto. Ma il quadro può comprendere diversi disturbi, spesso presenti insieme:

  • Perdite di urina sotto sforzo (tosse, starnuti, corsa, sollevando il bambino) oppure legate a un'urgenza improvvisa.
  • Difficoltà a trattenere gas o feci, soprattutto dopo lesioni che hanno coinvolto la zona dello sfintere anale. È un disturbo di cui si parla pochissimo per imbarazzo, ma che si può affrontare.
  • Senso di peso o di "qualcosa che scende" in vagina, tipico dei quadri di prolasso: molto frequente nelle prime settimane, tende spesso a migliorare nei mesi successivi.
  • Dolore perineale, alla cicatrice (episiotomia o cesareo), a livello lombare o del bacino.
  • Dolore o difficoltà nei rapporti (dispareunia), favorito dalle cicatrici, dalla tensione muscolare protettiva e dalla secchezza legata all'allattamento.
  • Diastasi addominale, cioè la separazione dei muscoli retti dell'addome, con addome che fatica a "riattivarsi".

Una parte di questi disturbi si risolve da sola nei primi mesi. Un'altra parte, però, tende a persistere se non viene affrontata: ecco perché non conviene aspettare in silenzio.

Come aiuta la fisioterapia del pavimento pelvico

La riabilitazione del pavimento pelvico è il trattamento conservativo di prima linea per la maggior parte dei disturbi post-parto. Un allenamento mirato e supervisionato riduce in modo significativo la probabilità di incontinenza urinaria e di prolasso nel primo anno. Ma non si tratta solo di "esercizi di Kegel": il percorso parte sempre da una valutazione accurata per capire di cosa hai davvero bisogno, che può voler dire rinforzare, ma anche imparare a rilassare, recuperare la coordinazione tra respiro, addome e perineo, prendersi cura delle cicatrici, ritrovare l'intimità e ritornare gradualmente all'attività e allo sport.

Un principio importante: i disturbi post-parto quasi mai si presentano isolati. Guardare al quadro nel suo insieme — e non solo al singolo sintomo — è ciò che rende il trattamento davvero efficace. Quando serve, si lavora in rete con ginecologo, ostetrica e altri professionisti.

Rompere il silenzio

Troppe donne pensano che perdite, dolore o difficoltà intime siano "il prezzo da pagare" per essere diventate mamme. Non è così. Sono disturbi frequenti, ma trattabili, e parlarne con un fisioterapista è già il primo passo per stare meglio — anche a mesi o anni di distanza dal parto.

Hai partorito da poco (o anche da tempo)?

Una valutazione dedicata al post-parto ti aiuta a capire cosa sta succedendo e come intervenire. Scrivimi: costruiamo insieme un percorso su misura per la tua nuova vita.

Scrivimi su WhatsApp

Ti interessa capire anche quando è meglio iniziare? Leggi l'articolo Riabilitazione dopo il parto: quando e perché iniziare.

Fonti

  • Haylen BT et al. ICS–IUGA joint report on the terminology for the assessment and management of obstetric pelvic floor disorders. Neurourol Urodyn, 2023
  • WHO. Recommendations on maternal and newborn care for a positive postnatal experience, 2022
  • ACOG. Optimizing Postpartum Care. Committee Opinion No. 736, 2018
  • Beamish NF et al. Impact of postpartum exercise on pelvic floor disorders and diastasis recti abdominis: systematic review and meta-analysis. Br J Sports Med, 2024
  • Bø K et al. Evidence-Based Physical Therapy for the Pelvic Floor, 3rd ed. Elsevier, 2025

Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce una valutazione professionale personalizzata. Per la tua situazione specifica, rivolgiti a un professionista sanitario.